Ancona Coppa Italia Nazionale

E’ stato un weekend lungo e di intense emozioni quello vissuto da tutti noi sul Conero: tra atleti, maestri, aspiranti istruttori, genitori, fidanzate e amici abbiamo occupato un albergo intero per 4 giorni! Oltre alle gioie da allegra brigata quelle di cui vogliamo veramente celebrarci sono quelle conquistate sulla pedana, ed in questo weekend dai numeri incredibili sono state tante!

Iniziamo con la qualificazione per i Campionati Italiani Assoluti di Roma conquistata finalmente (l’anno scorso era sfumata per una sola stoccata) da Gianluca Casaro al termine di una gara difficile e lunghissima: 435 atleti in pedana per soli 16 posti disponibili, 4 turni di eliminazione diretta passati per giocarsi tutto nell’assalto decisivo.. e alla fine l’urlo liberatorio finale, le lacrime di commozione dei maestri e dei compagni per uno storico e meritatissimo traguardo! Poco importa che nell’assalto successivo il passaggio alla finale a 8 sia sfuggito per una sola stoccata: l’impresa di Gianluca è stata fantastica così, e l’11° posto finale è cosa (molto) buona. Buona anche la prova di Lorenzo Fornaseri che si arrende al secondo turno di diretta chiudendo con un ottimo 150° posto, mentre sconfitti nello stesso turno ma appaiati più indietro a causa di un girone meno brillante troviamo Mattia Viscuso e Marco Gomirato (229 e 230).

La seconda giornata di gare ha visto quella che da sempre per chi scrive è la prova più emozionante di tutta la stagione, quella per cui pure un bradipo dovrebbe agitarsi: il Fioretto Maschile a Squadre, serie A2. In bilico tra l’Olimpo dei più forti (A1) e gli inferi della serie B, il trampolino di lancio della seconda serie ci ha visto portare a casa per la terza, incredibile, fantastica volta la consacrazione tra i Big, con la consapevolezza che la A1 è nostra, ce la meritiamo, e meritiamo di restarci. La compagine formata da Piercarlo La Torre, Filippo Cesaro, Francesco Cosenza e dalla new entry Matteo Vaccario meritava non solo la promozione ma la vittoria di tutta la gara, avendo espresso una scherma superiore a tutti, ma condizionata da scelte arbitrali alquanto discutibili. E così dopo un girone equilibratissimo (3 squadre con 2 vittorie: noi, Busto Arsizio e Arezzo) la migliore differenza stoccate ci ha premiato col 1° posto e quindi con la qualificazione ai playoffs dove, dopo un facile assalto con la Marchesa Torino è arrivato il decisivo match di semifinale con la fortissima e favoritissima Accademia Livorno. Dopo una partenza difficile la tenacia, la determinazione, la potenza dei nostri hanno fatto si che si arrivasse al 40 pari a 3 secondi dalla fine, quando un “entità superiore” ha deciso che non fossimo noi i destinati a giocarci la finalissima, ma gli avversari. Per noi ancora l’ansia di giocarci la promozione con la finalina 3°-4° contro i poco simpatici avversari dell’Aretino, fautori della nostra sconfitta in girone. Ma questa volta il copione và diversamente e l’urlo CE NE TORNIAMO IN A1 è solo nostro!

La contemporanea gara di Spada Femminile purtroppo, pur vedendo il più altro numero di atlete biancocelesti in gara (ben 7!) non riesce a regalarci grandi emozioni: solo Alessandra Segato (65°), Lara Pasin (72°) e Isabella Ambrosi (85°) riescono a superare lo scoglio della prima eliminazione diretta, fermandosi alla seconda in una gara decisamente di alto livello tecnico. Eleonora Measso (155) e Jessica Manzo (178) si fermano alla prima diretta, mentre l’ostacolo dei gironi è letale per Giorgia Molocchi (233) e Marika Baseotto (242).

Il terzo e ultimo giorno di gara vede lo svolgersi delle gare individuali di fioretto e anche qui la gioia più grande è nostra: Elisabetta Bianchin (Aeronautica Militare) si aggiudica la prova di fioretto femminile dopo una gara che l’ha vista dominare letteralmente tutte le avversarie (solo un avversaria và oltre i 10 punti contro di lei nelle dirette). Dopo un girone un po’ titubante Elisabetta ingrana la marcia giusta e distrugge tutte le avversarie come un rullo compressore (o sarebbe meglio dire un bombardiere?) Una vittoria che carica l’ambiente in vista delle finali Giovani di Acireale del weekend. Purtroppo nel match decisivo sfuma la qualificazione agli Assoluti per Federica Lava (27) che si arrende all’esperienza dell’avversaria Jesina, mentre rimangono Federica Saccocci si arrende alla prima di diretta (73) mentre Ilenia Iervasi (84) , Beatrice Sirena (91) e Chiara Girardi (103) non riescono a superare i gironi.

Nella gara maschile purtroppo le cose non vanno altrettanto bene: sono Matteo Vaccario (51), Francesco La Torre (54) e Filippo Cesaro (55) gli atleti che si spingono più avanti nel tabellone. Al turno precedente si era fermata la corsa di Francesco Cosenza (94)  mentre i gironi si sono rivelati fatali per Marco Gomirato (118).

Che dire…non si può avere tutto, ma è bene avere molto e noi ce l’abbiamo!!!!

 

 

ciao