Gran Premio Giovanissimi 2016

Eccoci qua, a raccontare quello che è semplicemente l’appuntamento più importante di tutta la stagione schermistica, ancora più importante di Assoluti, Mondiali e quasi quasi pure Olimpiadi: perché è su queste pedane che da ormai mezzo secolo il movimento schermistico italiano mette in mostra ciò che di più importante ha: la Speranza.

La speranza di un futuro sempre radioso, costellato di nuovi astri splendenti che andranno a sostituire le figure quasi mitologiche di ieri ed i campioni di oggi:  atleti dalla dimensione sempre più social, idoli dei nostri ragazzi, che rappresentano per questi ultimi l’idea stessa della vittoria, del successo, dell’olimpo; per tenere stretto quel titolo di cui tutti quanti all’interno del movimento -forse un po’ smorfiosamente-ci bulliamo: quello della Federazione Sportiva Italiana più medagliata di sempre.

Abbiamo aspettato fino ad oggi per scriverne perché da poco ne abbiamo la quasi ufficialità: Scherma Treviso entra tra le prime 10 società d’Italia a livello giovanile (9°posto provvisorio, terzi tra le bi-armi). Un risultato incredibile, impensabile fino a qualche anno fa e che dà sempre più forza ad un progetto che ci vede impegnati TUTTI sempre e costantemente. Per amore verso questo sport (disciplina?arte?), per amore verso questa società ma soprattutto per amore verso i nostri ragazzi che sulle pedane giocano, si sfidano, imparano, si scontrano, stringono amicizie, in una parola crescono. E noi cresciamo con loro,  cresciamo come atleti, cresciamo come tecnici, cresciamo come persone. Tutti noi dello staff siamo cresciuti qua dentro, tutti noi non vogliamo smettere adesso.

26 piccoli D’Artagnan hanno calcato le pedane di Riccione vestendo i nostri (chiacchierati) colori sociali, cogliendo risultati pronosticati o solamente sperati, delusioni previste od impreviste, ma soprattutto divertendosi, come il bellissimo video pubblicato su FB dei nostri Alberto ed Alessandro ci ha dimostrato.

Non possiamo fare a meno di dedicare un’attenzione particolare a chi nel divertirsi ha portato a casa anche una medaglia come Emma Visentin, splendido Argento nel Fioretto Femminile categoria Giovanissime, Simone Casaro, incredibile Bronzo nella categoria maschietti Spada Maschile o Nicolò Bonaga, fantastico Bronzo nella sua ultima gara di GPG, categoria Allievi Spada Maschile, prima di affrontare il “salto tra i grandi”.

Grazie a tutti, grazie a Allegra, Giulia, Rebecca, Martina, Elisa, Benedetta, Emma, Chiara, Angelica, Alessandro, Alberto, Pietro, Paolo, Riccardo, Edo, Daniele , Nik , Simone, Nikita, Giovanni, Enrico, Alberto, Filippo, Jacopo, Alessandro, Nicolò.

ciao